Vai al contenuto
Studio DentisticoDott.ssa Rosato

Chirurgia orale a Carpi

Estrazione dei denti del giudizio, chirurgia pre-implantare e parodontale, apicectomia e frenulectomia.

Il servizio di chirurgia orale dello Studio Rosato Beatrice a Carpi comprende una serie di interventi chirurgici per risolvere problematiche del cavo orale che non possono essere trattate con terapie conservative. Il nostro team opera con tecniche moderne e minimamente invasive, per favorire il comfort del paziente e i tempi di guarigione.

Estrazione denti del giudizio

L'estrazione dei denti del giudizio (terzi molari) è uno degli interventi più comuni in chirurgia orale. Questi denti possono causare dolore, infezioni o danni ai denti adiacenti quando non trovano spazio sufficiente per erompere correttamente. Grazie a radiografie panoramiche e, quando necessario, TAC 3D, pianifichiamo ogni estrazione in modo accurato.

Chirurgia parodontale

La chirurgia parodontale interviene quando la malattia parodontale (piorrea) ha causato danni significativi ai tessuti di sostegno dei denti. I trattamenti includono interventi di pulizia profonda delle tasche parodontali, rigenerazione ossea guidata e innesti gengivali per ripristinare il supporto dei denti compromessi e prevenire la loro perdita.

Chirurgia pre-implantare

Quando l'osso mascellare non è sufficiente per l'inserimento di impianti dentali, interveniamo con tecniche di rigenerazione ossea e rialzo del seno mascellare. Queste procedure preparano il sito implantare creando le condizioni per l'inserimento degli impianti, anche nei casi più complessi.

Apicectomia

L'apicectomia è un intervento che consente di salvare un dente affetto da un'infezione cronica all'apice della radice, quando il trattamento endodontico tradizionale non è sufficiente. Si procede con la rimozione chirurgica dell'apice radicolare infetto e la sigillatura del canale, preservando il dente naturale.

Frenulectomia

La frenulectomia è un intervento semplice e rapido che corregge un frenulo labiale o linguale troppo corto. Questa condizione può causare difficoltà nella fonazione, nella deglutizione o creare diastemi tra i denti. L'intervento viene eseguito in anestesia locale con tempi di guarigione molto brevi.

Prenota la tua visita

Ti rispondiamo negli orari di apertura e valutiamo insieme il trattamento più adatto.

Denti del giudizio a Carpi

Quando vanno estratti, come si valuta l'intervento e cosa succede dopo

I denti del giudizio sono i terzi molari: di solito spuntano tra i 17 e i 25 anni e spesso trovano poco spazio. Possono restare inclusi nell'osso, spuntare solo in parte o crescere storti. Non vanno tolti per regola: un dente del giudizio sano, in posizione corretta e che si riesce a pulire può restare dov'è, con controlli periodici.

Quando si consiglia l'estrazione

L'estrazione si valuta quando il dente provoca infiammazioni ricorrenti della gengiva che lo ricopre (pericoronite), quando è cariato e non curabile, quando danneggia il secondo molare vicino, in presenza di cisti, o quando ostacola una cura ortodontica o protesica.

La valutazione radiografica

La decisione parte dalla radiografia panoramica, che mostra posizione e forma delle radici. Quando le radici sono vicine al nervo alveolare inferiore, che dà sensibilità a labbro e mento, si richiede una TAC 3D per pianificare l'intervento con più precisione e ridurre i rischi.

L'intervento

Si esegue in anestesia locale. La durata dipende dalla posizione del dente: un dente spuntato si estrae in modo simile agli altri, uno incluso richiede un piccolo accesso chirurgico e, a volte, la sezione del dente in più parti. Se servono punti di sutura, si controllano in una visita successiva.

Dopo l'estrazione

Gonfiore e fastidio sono frequenti nei primi due o tre giorni e si gestiscono con ghiaccio, la terapia indicata e una dieta morbida e fresca. Nelle prime 24 ore vanno evitati sciacqui energici, fumo e sforzi fisici, per non disturbare il coagulo. Al termine dell'intervento consegniamo le indicazioni scritte.

Il percorso per l'estrazione

  • Visita

    Esame clinico e raccolta dei sintomi: dolore, gonfiore, difficoltà ad aprire la bocca, infiammazioni ripetute.

  • Radiografia

    Panoramica e, se le radici sono vicine al nervo, TAC 3D per pianificare l'intervento.

  • Intervento

    Estrazione in anestesia locale, con le indicazioni scritte per i giorni successivi.

  • Controllo

    Visita di controllo della guarigione ed eventuale rimozione dei punti.

Domande Frequenti sulla chirurgia orale

  • Quando sono inclusi, cariati, causa di infezioni ricorrenti o di affollamento dei denti vicini. Non è una regola automatica: la decisione arriva dopo la valutazione clinica e radiografica.

  • Applicare ghiaccio sulla guancia nelle prime ore, evitare sciacqui e sforzi fisici per il resto della giornata, seguire una dieta morbida e fredda e attenersi alle indicazioni scritte che consegniamo al termine dell'intervento.

  • Sì, gli interventi di chirurgia orale si eseguono in anestesia locale, in condizioni di completa sterilità. Il tipo di anestesia e la durata prevista vengono spiegati durante la visita preliminare.

  • No. Se sono sani, ben posizionati e si riescono a pulire possono restare, con controlli periodici. L'estrazione si valuta quando causano infiammazioni, carie, danni al dente vicino o ostacolano altre cure.

  • In genere è più evidente nei primi due o tre giorni e poi diminuisce. Ghiaccio, la terapia indicata e il riposo aiutano; se il dolore aumenta dopo alcuni giorni è bene contattare lo studio.

Prenota la Tua Visita

Il nostro team è a tua disposizione per rispondere alle tue domande e aiutarti a scegliere il trattamento più adatto alle tue esigenze.